YoVo

Francesco Surdi

Palermo (Italia), 1986

La ricerca di Francesco Surdi attraversa il disegno, la scultura e la stampa di pezzi unici con stampanti laser corrotte dall’uso massivo. In quest’ultimo caso i rulli della stampante accarezzano il foglio con dilatati errori di battitura e campiture disfunzionali. La materia depressa e scompaginata dei gruppi scultorei, si rivela attraverso un processo di mimesi delle superfici, della pelle, del tessuto connettivo di organismi e sedimenti del mondo conosciuto. Paraffina, argilla, marmi e gessi policromi sono provati da immersioni e scavi, alte temperature, agenti atmosferici, erosioni e velature. I disegni assecondano la medesima ricerca su superfici erose e spaccate da un ripetuto errore di codifica e rappresentazione. Sono soggetti rocciosi effimeri, trasparenti, o probabili ombre.

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Palermo (Italia), 1986

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